Frosinone. Morte nell’agriturismo: due persone indagate.
FROSINONE – Probabilmente Manuela Nanni, la 36enne di Frosinone il cui corpo senza vita è stato trovato in un agriturismo a Serravalle Pistoiese il 13 dicembre scorso, è morta a causa delle esalazioni di monossido di carbonio. La donna, residente a Lodi, aveva trascorso un fine settimana nell’agriturismo Villa Bracali, di Serravalle Scrivia. Il suo corpo senza vita era stato scoperto dal titolare, il quale aveva dato immediatamente l’allarme. Adesso, passati tre mesi, la perizia tossicologica ha stabilito che la morte è stata provocata da un’intossicazione di monossido di carbonio. Il Pubblico Ministero, titolare delle indagini, ha disposto una perizia tecnica sull’impianto di riscaldamento, e il titolare dell’agriturismo e quello della ditta che ha realizzato l’impianto sono stati iscritti nel registro degli indagati.
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la signorina in questione aveva partecipato ad una serata organizzata da noi per pubblicizzare alcuni vini, io avevo scelto l’agriturismo, optando per quello che sembrava il migliore in zona perche offriva appartamenti e non camere, nel riaccompagnarla la sera della tragedia sono rimasto io stesso intossicato e con conseguenze non leivi, purtroppo non riconobbi i sintomi dell’avvelenamento e non li riconobbero nemmeno al pronto soccorso dove mi recai, certo che la ragazza dormisse in un posto confortevole, questa vicenda era imprevedibile e mi riservo di commentare apertamente le responsabilità dopo che la giustizia avra fatto il suo corso, in ogni caso, purtroppo in questo paese si puo morire anche solo affittando una camera perchè evidentemente non esistono controlli accurati su cose pericolose come l’istallazione di impianti in luoghi aperti al pubblico
roberto menotti